domenica 20 giugno 2010

Mare dentro...

Il mare dentro, chi è nato in un paese di mare se lo porterà ovunque perchè non puoi cacciare il mare, non puoi rifiutarlo, il mare dentro non va via, è quella leggera inquietudine che ti accompagna quando vivi in una città senza mare, è quella sensazione di incompleto che riecheggia quando non vedi l'azzurro del vicino e il blu del profondo e non senti il profumo, quel profumo che ti entra dentro e ti consola.

Ma il mare dentro ti riempie il cuore quando ti senti solo, ti basta unire il tuo mare dentro a quello di fuori, quello vero, sederti su uno scoglio al tramonto, passeggiare sulla sabbia al mattino e sentirlo vivere fuori e dentro di te, e la gioia ti accompagnerà...

San Vito-Polignano a mare (BA), giovedi scorso al tramonto
Mar adentro (Ramón Sampedro)
Mar adentro, mar adentro, Mare dentro, mare dentro,
y en la ingravidez del fondo e senza peso nel fondo
donde se cumplen los sueños, dove si avverano i sogni,
se juntan dos voluntades si uniscono due volontá
para cumplir un deseo. per far avverare un desiderio.
Un beso enciende la vida Un bacio accende la vita
con un relámpago y un trueno, con un lampo e un tuono,
y en una metamorfosis e in una metamorfosi
mi cuerpo no es ya mi cuerpo; il mio corpo non è più il mio corpo; 
es como penetrar al centro del universo: è come penetrare al centro dell'universo: 
El abrazo más pueril, L'abbraccio piú infantile, 
y el más puro de los besos, e il piú puro dei baci, 
hasta vernos reducidos fino a vederci ridotti
en un único deseo: in un unico desiderio:
Tu mirada y mi mirada Il tuo sguardo e il mio sguardo
como un eco repitiendo, sin palabras: come un'eco che si ripete, senza parole:
más adentro, más adentro, piú dentro, piú dentro,
hasta el más allá del todo fino al di lá del tutto
por la sangre y por los huesos. attraverso il sangue e le ossa. 
Pero me despierto siempre Peró mi sveglio sempre
y siempre quiero estar muerto e sempre vorrei essere morto
para seguir con mi boca per ritrovarmi ancora con la bocca
enredada en tus cabellos. nella rete dei tuoi capelli.

domenica 23 maggio 2010

Ci sono ferite che non smettono mai di sanguinare...

A volte nella vita ci sono ferite che il cuore non può risanare, 
rimangono li nascoste dal tempo che scorre  e ti sembra di dimenticare, ma non è così...
Amaro è il ricordo del passato quando ritorna l'angoscia
il desiderio di poter tornare indietro e cambiare, ti logora.
Ma così come il tempo ti inasprisce, così ti offre nuove strade,  

tutto ti sembra più quiete, più lento, meno ostentato  ma lei sarà sempre li a ricordarti degli eventi  sei diversa non ce dubbio gli altri non lo noteranno  e intanto a volte non ti rimare che sederti in un angolo e ascoltarla...
sara l'unica che non ti lascerà mai!

Antonella Gargiulo


.... e purtroppo è cosi che deve andare!

domenica 2 maggio 2010

E' dura, non c'è che dire...

L'amicizia è uno dei sentimenti più belli da vivere perchè dà ricchezza, emozioni, complicità e perchè è assolutamente gratuita. Ad un tratto ci si vede, ci si sceglie, si costruisce una sorta di intimità; si puo' camminare accanto e crescere insieme pur percorrendo strade differenti, pur essendo distanti, come noi due, centinaia di migliaia di chilometri.
 Susanna Tamaro(Cara Mathilda)



Le ultime due settimane non sono state facili, il lavoro è tornato e questo è un bene ma come al solito è arrivato tutto insieme... e quindi le solite storie, il solito stress e certe volte la voglia di mollare un po' ti viene ma poi sai che intorno a te c'è chi ti sostiene e chi ti aiuta anche se ha mille altri pensieri per la testa, e c'è chi crede in te e dovresti crederci un po' di più anche tu e quindi sei li che tiri le ore perchè un giorno di 24 ora non basta mai, finisci una cosa e ne inizi un'altra, lotti e poi ti fermi e vorresti abbracciare gli amici, vorresti chiedere come stai e avere il tempo di ascoltare la risposta vorresti stringerli e dire grazie, perchè quello che sei lo devi un po anche a loro e senti la mancanza delle serate matte tra uno "shhhh non sento" e un "oh ma chi l'ha invitato questo?!?"

Vi voglio bene!

domenica 25 aprile 2010

Storia di sole e di terra



A volte mi sento un po stupida vorrei tanto essere come quei ragazzi che stanno a casa con mamma e papà vanno all'università, ai master, ai dottorati e la sera si divertono con gli amici fino a tardi e non si preoccupano di nulla, del futuro e delle costruzioni, vorrei avere la loro forza, vorrei poter dire me ne occuperò domani, lo farà qualcun altro per me... invece io sono debole, continuo a pensare che devo costruire rapidamenteperchè ho già 25 anni e il tempo passa veloce e in un battito di ciglia mi ritrovo fra altri 25 anni anche cosi senza una bella costruzione di mattoni.
A volte vorrei anche sapermi accontentare, vorrei ricevere una proposta di lavoro come quella che ho appena rifiutato e vorrei saperla accettare perché è una proposta interessante, ti pagano bene, è una bella azienda, ci hai già lavorato, i colleghi ti stanno simpatici e i capi non sono poi cosi capi e invece no! Io non mi accontento, io lotto e inseguo IL Sogno. E forse in fondo sono felice cosi...
Eh si, lo so sono un po paranoica, me lo dicono tutti quelli che mi vogliono bene e a volte anche chi non me ne vuole, dovrei stare calma, pensare di meno perché se no a 30 anni mi porteranno in ospedale con un infarto ma io non ci riesco a essere diversa da cosi, io non ci riesco a non preoccuparmi di come va la mia vita, di stare a casa con le mani in mano, a non preoccuparmi che il prossimo servizio potrebbe andare male o che questa benedetta legge che aspetto ormai da quando ho iniziato non si concretizzi mai, non ce la faccio anche se spesso faccio finta di niente, mi occupo degli altri per creare un alibi a me stessa, la mia famiglia, gli amici anche i "nemici", cosi non sono costretta a pensare, ho pensato troppo questo inverno e se ne leggono i segni sul mio corpo un po' appesantito... Vi hanno mai detto che la cioccolata è un ottimo alleato per chi pensa troppo?!?
Ma ora finalmente dopo il lungo inverno, dopo la pioggia e le lacrime, la paura e la speranza, le liti e la pace, la cioccolata e la palestra finalmente è tornato il mio sole e con lui il sorriso e forse la soluzione ai problemi di linea ;)
Il mio sole è il mio lavoro, le persone che porto in giro e che si guardano intorno stupite di quello che vedono e delle storie che racconto, perché sarà grazie a questa gioia che potrò realizzare IL Sogno. Con questo non voglio dire che il lavoro è la mia vita o la mia ragione di vita perché sarei una bugiarda, è IL Sogno la mia vita e il lavoro è il suo sole, gli da la vita ma poi c'è la mia famiglia che è il suo fertilizzante, gli amici la sua canna di bambù, e il mondo che mi circonda, le persone incontrate per caso e quelle un po meno per caso sono la  pioggia che lo nutrirà e io?!? Io vorrei essere il terreno in cui affonderà le sue radici.
Si, si ricomincia a vivere!!
Buona Vita a tutti! :))

venerdì 19 marzo 2010

Per Tutti i papà del mondo...

giovedì 18 marzo 2010

Mine Vaganti

domenica 14 marzo 2010

a te...

venerdì 19 febbraio 2010

... vuoto...

Tutto ebbe inizio tre anni fa era una timida giornata di febbraio e l’appuntamento era davanti all’ingresso del porto di Bari, cosa dovessi fare non mi era molto chiaro… uno stage formativo… all’ora appena uscita dall’università non avevo ben chiaro di cosa si trattasse… non ve lo spiegherò cari viandanti perché sono certa ricorderete i post pieni di entusiasmo che proprio in quel periodo postavo… Le prime persone che conobbi quel giorno erano una biondina sorridente e una rossa spilungona, loro si conoscevano già ma la passione e la voglia di fare ci hanno fatto trovare e poi pian piano, sopralluogo dopo sopralluogo e dibattito dopo dibattito siamo diventate più che colleghe… amiche… ora queste parole mi suonano un po infantili, ma in questi anni è cosi che le ho considerate e se ho potuto le ho messe davanti a tante cose pensando che fossimo una squadra… ora anche questo mi suona infantile… ma forse è cosi che mi sento un po bambina e non riesco a diventare adulta, come scrive G.C. Giacobbe nel libro “Il fascino discreto degli stronzi”, per lui i “bambini” sono degli infelici perché sono pieni di aspettative destinate inesorabilmente ad essere deluse mentre gli “adulti” che sono autocentrati non si occupano del mondo che li circonda e vanno avanti per la loro strada calpestando spesso i “bambini”.
In questo momento, mi sento calpestata e la cosa più divertente è che sono io in torto perché sono io che non ho accettato i loro ripetuti inviti e che non posso dire di stare passando un brutto periodo perché questo sarebbe egoistico da parte mia…. E mi viene da gridare ma che razza di persone siete?!? Come potete giudicare una persona che non vedete da un anno?!?
E mi viene il sospetto che tutto questo sia stato solo un pretesto… maledizione non lo voglio pensare… non posso pensare che sia stata tutta una recita… qualcosa si è rotto… mi dispiace per me ma sono felice che voi siate due almeno non sentirete quel vuoto dentro il cuore dove c’ero io… perché io invece lo sento ed è grande…

domenica 2 agosto 2009

Il mio inizio sei tu...

domenica 19 luglio 2009

Madrid....

Le settimane passano veloci… giorno dopo giorno, cliente dopo cliente ed è già passato più di un mese... intanto si accumula la polvere nella mia stanzetta virtuale e le cose nella vita reale sembrano svanire come in un sogno e allora che si fa?

...

Scrivo... per non dimenticare, per tenere quegli istanti legati a me perchè non torneranno e si perderanno nei meandri della memoria...

Quante cose sono successe...

Il viaggio della “speranza”... tornare da Trieste a Bari...

- Ma ce la faremo? Entrerà tutto?

- Mah si non ti preoccupare, c’è un sacco di spazio e noi non abbiamo poi cosi tanta roba...

Le ultime parole famose... La macchina risultava essere come la vedete in questa foto...


e allora Fiore ed io sedute dietro, con la gioia di partire e la tristezza di chiudere un capitolo della nostra vita... ripensando a quei momenti... noi... Twins... non sapendo se ridere o piangere... se essere felici o tristi...

E sono arrivata a Madrid...

.


Un mese o poco piú , e mi ritrovo qui, in un grande ufficio di fronte al palazzo reale, lavorando dalle 9.30 alle 18.30 (quando va bene!) ma qunado esci c’é ancora il sole, un caldo sole di luglio, e hai voglia di andare, vedere, scoprire... :)


Quattro focacce, quattro settimane cosi conto il tempo che vola... :P

Il lavoro mi piace, le colleghe anche... i capi... bhè due gran bei ragazzi... peccato entrambi impegnati... :PPP

E sto anche cercando il materiale per scrivere la tesi... bhè non è un'impresa facile come al solito ho scelto un argomento che mi farà sudare... ma da un certo punto di vista va bene cosi...