domenica 19 settembre 2010

Soddisfazione e paura....

E' stata una settimana impegnativa in giro con 38 petulanti simpaticissimi ospiti ma ne è valsa la pena, vale sempre la pena vedere le loro facce stupite con "i nasi per aria" (vero tatto&tatto??) mentre ti fanno domande stupide perchè sono davvero convinti che qui giù ci siano ancora i contadini con l'asinello e le donne che fanno la calza.... Peccato solo vedere le loro espressioni deluse quando si rendono conto che domani non ci sarai perchè le vacanze sono finite e si torna a casa...
Casa... eh si anche tu torni a casa e la vita scorre di nuovo... e bisogna correre... correre in ospedale perchè quel dolore al petto è un po' preoccupante, e mamma nel panico come non la vedevo da tempo, perchè non si sta mai tranquilli risolto un problema se ne presenta subito un altro... e poi papà non si lamenta mai, si tiene tutto dentro e solo dal viso tirato e dal colorito spento ti accorgi che c'è qualcosa che non va....

martedì 7 settembre 2010

Settembre. L'autunno e il Risotto Zucca e Piselli

Ne è passato di tempo e di sole e di matrimoni dall'ultima volta che ho scritto, è stata decisamente un'estate movimantata, non c'è che dire... :) 
Il lavoro ad Agosto un po' cosi cosi, la crisi si fa ancora sentire e le famiglie sono costrette a cancellare le vacanze ma poi per fortuna ci sono le famiglie che si allargano e vecchie compagne di scuola che decidono di diventare mamme, questa cosa delle vecchie compagna di scuola mi ha un po' destabilizzato, mi fa sentire che il mondo corre e io resto indietro e non mi basta sentirmi dire che arriverà il tempo per tutto perchè ho finito la forza per crederci ma ovviamente non smetto di sperarci... :) 
Ora è arrivato l'autunno, un po' in anticipo veramente ma che ci possiamo fare non esistono più le stagioni, viviamo nelle mezze! :) 
E con l'autunno è tornata la voglia di cucinare leccornie, e di condividerle con voi, che siete sempre presenti anche se spesso lontani e se a volte non passate più di qui perchè scrivo di rado mooooooolto di rado, cercherò di scrivere più spesso lo prometto (e farò in modo che non sia una promessa da marinaio) perchè fa bene a me, non devo dimenticare che ho iniziato a scrivere questo blog per condividere con altri il mio percorso, per imparare a vedere il mondo da un altro punto di vista... il vostro! :)


Risotto Zucca e Piselli
80 gr di Riso Basmati per Persona (Es. dose per 4 pax _ 80x4=320)
40 gr di zucca a tocchetti per persona 
40 gr di piselli per persona
1 confezione di pancetta affumicata
mezza cipolla
dado vegetale
Olio q.b.
Pepe q.b.

Passo n°1 
Soffriggere la cipolla con poco olio la zucca, i piselli e la pancetta

Passo n°2
Aggiungere il riso, tostarlo per qualche minuto e poi sfumare con del vino bianco

Passo n°3
Coprire con il Brodo vegetale e lasciar cucinare il tempo della cottura del riso, facendo attenzione che il brodo non si asciughi troppo altrimenti avrete un gustosissimo riso attaccato! :)

Passo n°4

Impiattare, aggiungere pepe a piacere e BUON  APPETITO! 

A presto
Cali

giovedì 29 luglio 2010

Il Tour del Mulino...


Mulino Bianco continua il Tour per raggiungere le più belle piazze italiane.
Tre giorni per ogni tappa, durante i quali potrai scoprire quali sono i gesti
e gli alimenti ideali per una Colazione all'italiana e una Buona Merenda.
Vieni a trovarci a:
Monopoli, Piazza Vittorio Emanuele
1-2-3 Agosto
Sei una mamma e sai tutto sulla Buona Merenda?
In questa tappa potrai metterti alla prova e partecipare alla selezione
delle concorrenti per il primo Focus Squiz TV!

domenica 18 luglio 2010

5° Sagra del Pesce Fritto - Santo Spirito - Bari

sabato 17 luglio 2010

Spiagge D'autore

Ciao a tutti,

una news per quelli di voi che hanno deciso di passare le vacanze in Puglia o per quelli che come me qui ci vivono e approfittano della "promozione turistica"... :))) 


L’iniziativa promossa dalla Confcommercio Puglia – unitamente al Sindacato italiano balneari SIB e all’Associazione librai italiani ALI – in collaborazione con l’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia e le Aziende di Promozione Turistica, nasce dall’idea di far incontrare e dialogare scrittori, filosofi, poeti e narratori con il grande pubblico delle spiagge attraverso aperture straordinarie e prolungate dei lidi, a partire dal mese di giugno sino a settembre. Il Progetto “Spiagge Aperte” vuole promuovere un sistema di offerta turistico-culturale basato sull’integrazione delle risorse territoriali di rilevanza, che permetta di diffondere il valore culturale del territorio, garantendo benefici economici attraverso percorsi esperienziali. L’iniziativa è stata ideata per arricchire l’offerta balneare di manifestazioni rivolte a una clientela sempre più esigente in cerca di nuovi stimoli e di nuove soddisfazioni e, nel contempo, fornire l’occasione a scrittori, filosofi, poeti e narratori di incontrare il grande pubblico in luoghi, certamente non tradizionali. Le spiagge hanno sostituito le piazze delle città quali luoghi di incontro e di socializzazione. 

Incontri con gli autori
Ripartendo dalle coste - luogo da sempre privilegiato per scambi culturali - e trasformando gli stabilimenti balneari in moderne agorà, si vuole creare non un semplice evento, ma una nuova piattaforma culturale che muovendosi dal locale si proietta a tutto il territorio nazionale ed internazionale, costituendo uno straordinario volano per lo sviluppo e l’attrattività dei luoghi. I lettori sono molto esigenti, apprezzano il contatto diretto con l’autore, la possibilità di stabilire una conversazione che molto spesso esula dall’argomento trattato nel libro. E’ come se il fruitore volesse conoscere l’autorevolezza dello scrittore, attraverso domande che riguardano la vita, i luoghi che ha visitato, i sapori che ha incontrato. L’idea di “Spiagge Aperte” parte proprio da questo concetto: gli autori-scrittori invitati negli stabilimenti balneari, oltre a presentare i loro libri o le loro opere, potranno intrattenere il pubblico parlando della propria esperienza di viaggio nel territorio pugliese, discutere di libri di scrittori che descrivono e rappresentano il territorio.

Incontri con Beni Culturali
Una lettura originale dei beni culturali del territorio, un incontro che nasce sulla costa attraverso racconti, illustrazioni, esposizioni fotografiche, visite animate che proietta il turista sul territorio circostante attraverso la conoscenza dei saperi e dei sapori. L’attrattiva balneare lascia spazio al territorio dell’entroterra - vero valore aggiunto dell’offerta turistica pugliese - ricco di attrazioni storiche e artistiche.

Incontri con Enogastronomia 
La storia del territorio si presenta ai turisti attraverso degustazioni enologiche e gastronomiche guidate dall’esperienza sensoriale, dalla narrazione e descrizione dei piatti della tradizione. Le peculiarità enogastronomiche locali, quali fattori di identità di un territorio, proposte in unalocation inusuale per avvicinare le produzioni tipiche locali attraverso la tradizione della cucina nostrana.

Per saperne di più: Spiaggedautore.it

domenica 20 giugno 2010

Mare dentro...

Il mare dentro, chi è nato in un paese di mare se lo porterà ovunque perchè non puoi cacciare il mare, non puoi rifiutarlo, il mare dentro non va via, è quella leggera inquietudine che ti accompagna quando vivi in una città senza mare, è quella sensazione di incompleto che riecheggia quando non vedi l'azzurro del vicino e il blu del profondo e non senti il profumo, quel profumo che ti entra dentro e ti consola.

Ma il mare dentro ti riempie il cuore quando ti senti solo, ti basta unire il tuo mare dentro a quello di fuori, quello vero, sederti su uno scoglio al tramonto, passeggiare sulla sabbia al mattino e sentirlo vivere fuori e dentro di te, e la gioia ti accompagnerà...

San Vito-Polignano a mare (BA), giovedi scorso al tramonto
Mar adentro (Ramón Sampedro)
Mar adentro, mar adentro, Mare dentro, mare dentro,
y en la ingravidez del fondo e senza peso nel fondo
donde se cumplen los sueños, dove si avverano i sogni,
se juntan dos voluntades si uniscono due volontá
para cumplir un deseo. per far avverare un desiderio.
Un beso enciende la vida Un bacio accende la vita
con un relámpago y un trueno, con un lampo e un tuono,
y en una metamorfosis e in una metamorfosi
mi cuerpo no es ya mi cuerpo; il mio corpo non è più il mio corpo; 
es como penetrar al centro del universo: è come penetrare al centro dell'universo: 
El abrazo más pueril, L'abbraccio piú infantile, 
y el más puro de los besos, e il piú puro dei baci, 
hasta vernos reducidos fino a vederci ridotti
en un único deseo: in un unico desiderio:
Tu mirada y mi mirada Il tuo sguardo e il mio sguardo
como un eco repitiendo, sin palabras: come un'eco che si ripete, senza parole:
más adentro, más adentro, piú dentro, piú dentro,
hasta el más allá del todo fino al di lá del tutto
por la sangre y por los huesos. attraverso il sangue e le ossa. 
Pero me despierto siempre Peró mi sveglio sempre
y siempre quiero estar muerto e sempre vorrei essere morto
para seguir con mi boca per ritrovarmi ancora con la bocca
enredada en tus cabellos. nella rete dei tuoi capelli.

domenica 23 maggio 2010

Ci sono ferite che non smettono mai di sanguinare...

A volte nella vita ci sono ferite che il cuore non può risanare, 
rimangono li nascoste dal tempo che scorre  e ti sembra di dimenticare, ma non è così...
Amaro è il ricordo del passato quando ritorna l'angoscia
il desiderio di poter tornare indietro e cambiare, ti logora.
Ma così come il tempo ti inasprisce, così ti offre nuove strade,  

tutto ti sembra più quiete, più lento, meno ostentato  ma lei sarà sempre li a ricordarti degli eventi  sei diversa non ce dubbio gli altri non lo noteranno  e intanto a volte non ti rimare che sederti in un angolo e ascoltarla...
sara l'unica che non ti lascerà mai!

Antonella Gargiulo


.... e purtroppo è cosi che deve andare!

domenica 2 maggio 2010

E' dura, non c'è che dire...

L'amicizia è uno dei sentimenti più belli da vivere perchè dà ricchezza, emozioni, complicità e perchè è assolutamente gratuita. Ad un tratto ci si vede, ci si sceglie, si costruisce una sorta di intimità; si puo' camminare accanto e crescere insieme pur percorrendo strade differenti, pur essendo distanti, come noi due, centinaia di migliaia di chilometri.
 Susanna Tamaro(Cara Mathilda)



Le ultime due settimane non sono state facili, il lavoro è tornato e questo è un bene ma come al solito è arrivato tutto insieme... e quindi le solite storie, il solito stress e certe volte la voglia di mollare un po' ti viene ma poi sai che intorno a te c'è chi ti sostiene e chi ti aiuta anche se ha mille altri pensieri per la testa, e c'è chi crede in te e dovresti crederci un po' di più anche tu e quindi sei li che tiri le ore perchè un giorno di 24 ora non basta mai, finisci una cosa e ne inizi un'altra, lotti e poi ti fermi e vorresti abbracciare gli amici, vorresti chiedere come stai e avere il tempo di ascoltare la risposta vorresti stringerli e dire grazie, perchè quello che sei lo devi un po anche a loro e senti la mancanza delle serate matte tra uno "shhhh non sento" e un "oh ma chi l'ha invitato questo?!?"

Vi voglio bene!

domenica 25 aprile 2010

Storia di sole e di terra



A volte mi sento un po stupida vorrei tanto essere come quei ragazzi che stanno a casa con mamma e papà vanno all'università, ai master, ai dottorati e la sera si divertono con gli amici fino a tardi e non si preoccupano di nulla, del futuro e delle costruzioni, vorrei avere la loro forza, vorrei poter dire me ne occuperò domani, lo farà qualcun altro per me... invece io sono debole, continuo a pensare che devo costruire rapidamenteperchè ho già 25 anni e il tempo passa veloce e in un battito di ciglia mi ritrovo fra altri 25 anni anche cosi senza una bella costruzione di mattoni.
A volte vorrei anche sapermi accontentare, vorrei ricevere una proposta di lavoro come quella che ho appena rifiutato e vorrei saperla accettare perché è una proposta interessante, ti pagano bene, è una bella azienda, ci hai già lavorato, i colleghi ti stanno simpatici e i capi non sono poi cosi capi e invece no! Io non mi accontento, io lotto e inseguo IL Sogno. E forse in fondo sono felice cosi...
Eh si, lo so sono un po paranoica, me lo dicono tutti quelli che mi vogliono bene e a volte anche chi non me ne vuole, dovrei stare calma, pensare di meno perché se no a 30 anni mi porteranno in ospedale con un infarto ma io non ci riesco a essere diversa da cosi, io non ci riesco a non preoccuparmi di come va la mia vita, di stare a casa con le mani in mano, a non preoccuparmi che il prossimo servizio potrebbe andare male o che questa benedetta legge che aspetto ormai da quando ho iniziato non si concretizzi mai, non ce la faccio anche se spesso faccio finta di niente, mi occupo degli altri per creare un alibi a me stessa, la mia famiglia, gli amici anche i "nemici", cosi non sono costretta a pensare, ho pensato troppo questo inverno e se ne leggono i segni sul mio corpo un po' appesantito... Vi hanno mai detto che la cioccolata è un ottimo alleato per chi pensa troppo?!?
Ma ora finalmente dopo il lungo inverno, dopo la pioggia e le lacrime, la paura e la speranza, le liti e la pace, la cioccolata e la palestra finalmente è tornato il mio sole e con lui il sorriso e forse la soluzione ai problemi di linea ;)
Il mio sole è il mio lavoro, le persone che porto in giro e che si guardano intorno stupite di quello che vedono e delle storie che racconto, perché sarà grazie a questa gioia che potrò realizzare IL Sogno. Con questo non voglio dire che il lavoro è la mia vita o la mia ragione di vita perché sarei una bugiarda, è IL Sogno la mia vita e il lavoro è il suo sole, gli da la vita ma poi c'è la mia famiglia che è il suo fertilizzante, gli amici la sua canna di bambù, e il mondo che mi circonda, le persone incontrate per caso e quelle un po meno per caso sono la  pioggia che lo nutrirà e io?!? Io vorrei essere il terreno in cui affonderà le sue radici.
Si, si ricomincia a vivere!!
Buona Vita a tutti! :))

venerdì 19 marzo 2010

Per Tutti i papà del mondo...

giovedì 18 marzo 2010

Mine Vaganti

video

domenica 14 marzo 2010

a te...

venerdì 19 febbraio 2010

... vuoto...

Tutto ebbe inizio tre anni fa era una timida giornata di febbraio e l’appuntamento era davanti all’ingresso del porto di Bari, cosa dovessi fare non mi era molto chiaro… uno stage formativo… all’ora appena uscita dall’università non avevo ben chiaro di cosa si trattasse… non ve lo spiegherò cari viandanti perché sono certa ricorderete i post pieni di entusiasmo che proprio in quel periodo postavo… Le prime persone che conobbi quel giorno erano una biondina sorridente e una rossa spilungona, loro si conoscevano già ma la passione e la voglia di fare ci hanno fatto trovare e poi pian piano, sopralluogo dopo sopralluogo e dibattito dopo dibattito siamo diventate più che colleghe… amiche… ora queste parole mi suonano un po infantili, ma in questi anni è cosi che le ho considerate e se ho potuto le ho messe davanti a tante cose pensando che fossimo una squadra… ora anche questo mi suona infantile… ma forse è cosi che mi sento un po bambina e non riesco a diventare adulta, come scrive G.C. Giacobbe nel libro “Il fascino discreto degli stronzi”, per lui i “bambini” sono degli infelici perché sono pieni di aspettative destinate inesorabilmente ad essere deluse mentre gli “adulti” che sono autocentrati non si occupano del mondo che li circonda e vanno avanti per la loro strada calpestando spesso i “bambini”.
In questo momento, mi sento calpestata e la cosa più divertente è che sono io in torto perché sono io che non ho accettato i loro ripetuti inviti e che non posso dire di stare passando un brutto periodo perché questo sarebbe egoistico da parte mia…. E mi viene da gridare ma che razza di persone siete?!? Come potete giudicare una persona che non vedete da un anno?!?
E mi viene il sospetto che tutto questo sia stato solo un pretesto… maledizione non lo voglio pensare… non posso pensare che sia stata tutta una recita… qualcosa si è rotto… mi dispiace per me ma sono felice che voi siate due almeno non sentirete quel vuoto dentro il cuore dove c’ero io… perché io invece lo sento ed è grande…